Oggi vorrei proporvi un matrimonio alternativo.
Si, alternativo. Ma che cosa vuol dire? Ci saranno danzatori russi, falene esotiche, cibi speziati dal gusto mediorientale serviti da ballerini polacchi in abiti succinti? E invece no, è tutto molto più semplice e immediato: Vi propongo un matrimonio a due! Si avete capito bene, un matrimonio a cui partecipano solo gli sposi. Una rarità, se non un’eccezione.
Ritmi frenetici, un centinaio di invitati, bomboniere: scegli la location per ospitare tutte queste persone, fiori, camerieri, inviti. Chi ha il tempo di stare dietro a tutto e di godersi il giorno del proprio matrimonio?
Accidenti, dovrebbe essere il giorno più bello per gli sposi! E invece si pensa a come sistemare la zia Maria, che non stia vicino alla sorella della mamma della cugina della zia della moglie di Rita….ma… non è IL GIORNO DEGLI SPOSI?! Ecco.. ci siamo persi dimenticando cosa ci stiamo preparando a fare : un passo importante, con la persona che amiamo di più al mondo e che starà con noi, e solo con noi, per il resto della nostra vita. Non dobbiamo sposare la famiglia, gli amici..loro non saranno con noi nella quotidianità della nostra futura vita a due.
Un matrimonio a due è sicuramente una scelta in controtendenza, ma sicuramente una scelta con la ‘s’ maiuscola: è il modo più sentito per dire all’altra persona “io e te per sempre”. Io, te e il nostro amore. E’ un modo per pensare a se stessi, per godersi in tutto e per tutto la propria anima gemella, nel giorno più bello della nostra vita.
Il matrimonio a due sottolinea con tutta la sua forza l’importanza della coppia, il legame eterno che si andrà a celebrare. Ti permette di godere dell’altro nella sua totalità, di ascoltare l’altro e di accoglierlo come in un nessun altro momento.
Quindi fermiamoci ancora un attimo e respiriamo. Si può arrivare al giorno del matrimonio senza troppe ansie, senza troppo stress… Senza invitati? Si! Gli invitati essenziali ci sono già : due innamorati che si scelgono e scelgono di iniziare la loro vita come una coppia, dal primo giorno della loro unione.
E questo punto, ora che abbiamo chiarito qual’è il fulcro essenziale della cerimonia possiamo lasciarci andare…perchè non farla al confine del mondo..in un luogo suggestivo, esclusivo, anticipando così il viaggio di nozze? E perchè non celebrare addirittura con un giro del mondo e dirselo in ogni continente..non è necessaria la presenza di tutti, i testimoni saranno il cielo le stelle…da ogni latitudine!






























